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L’evoluzione
del metodo di lavoro all’interno della grande officina
passerà necessariamente attraverso l’eliminazione
dei cavi.
AXONE Pad nasce appunto da questa esigenza:
è infatti uno strumento di visualizzazione portatile,
leggero, maneggevole, di semplice utilizzo e wireless.
Ad AXONE Pad va necessariamente
abbinata un’interfaccia di diagnosi che si colleghi
alla presa di diagnosi del veicolo, e trasmetta i dati grazie
alla tecnologia senza fili Bluetooth.
Grazie ad un unico sistema operativo integrato, l’operatore
può utilizzare tutti questi dispositivi con il medesimo
strumento di visualizzazione ed elaborazione dei dati.
AXONE Pad è un dispositivo ideale
per il lavoro in officina, grazie alla sua robustezza e impermeabilità.
AXONE Pad presenta tutte una serie di importanti
caratteristiche esclusive TEXA, che lo caratterizzano,
assieme ai “fratelli” Palmtop e Direct, come lo
strumento più avanzato del mercato :
- Funzione “CERCA”
by Google.
La rivoluzionaria funzione introdotta da TEXA
in collaborazione con Google, ovvero la conoscenza condivisa
tra migliaia di meccanici.
- Funzione
TGS2.
La funzione di Global Scan TEXA,
che permette la scansione autonoma di tutte le centraline
presenti nel mezzo, verificandone l'efficacia e la funzionalità
- Software
IDC3 Pocket.
Garanzia di un sistema di lavoro innovativo e
razionale, dove strumento ed informazioni compongono un
tutt’uno.
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| Con la funzione “CERCA”
powered by Google, TEXA è
orgogliosa di introdurre la “terza dimensione della
diagnosi”.
Dopo la “prima dimensione” fornita
dallo strumento stesso e la “seconda dimensione”
costituita invece da documenti, corsi, schemi, per la prima
volta nel mondo della diagnostica è possibile accedere
ad una “terza” fonte di informazione, la più
preziosa e vasta di tutte, ovvero la continua esperienza acquisita
“sul campo” da migliaia di officine europee!
Il grande impegno nell’ideare e realizzare
questa rivoluzione tecnica è stato affiancato a quello
per proporla ai nostri clienti nella forma più facile
ed intuitiva possibile, senza necessità di alcun particolare
sforzo di apprendimento.
Per realizzare questo ambizioso duplice
obiettivo, fornire un sistema innovativo ma facile, TEXA
non è scesa a compromessi ed ha stretto, prima nel
settore “automotive”, una importante partnership
con Google Search Appliance.
La “terza dimensione” TEXA
si è dunque materializzata con la semplice
comparsa sul display dell’AXONE di un piccolo ma decisivo
bottone “Cerca”, contrassegnato dal punto interrogativo.
Ciccandolo, si accede ad una schermata del
tutto simile a quella del motore di ricerca americano, dove
è possibile digitare il problema che affligge la vettura
di un cliente e collegarsi ai server TEXA.
Grazie a “Google” non è
assolutamente necessaria una compilazione puntuale e neppure
grammaticalmente impeccabile: qualora per esempio si scriva
“displai” in luogo di “display”, oppure
“Pegeot” invece di “Peugeot”, il motore
di ricerca attiverà la funzione “forse intendevi….”,
portando comunque facilmente ad individuare, se esiste, la
descrizione del guasto con cui ci si sta confrontando.
Se l’anomalia è infatti tra
quelle già rilevate e conosciute da TEXA, in maniera
del tutto simile ad una pagina web apparirà una descrizione
delle soluzioni già positivamente sperimentate e la
relativa procedura dettagliata dell’intervento di riparazione
da effettuare.
Nel caso si trattasse invece di una anomalia
inedita anche per TEXA, il motore di ricerca
non troverà alcun riscontro ed il meccanico dovrà
seguire l’iter tradizionale, sottoponendo il suo caso
al Call Center internazionale TEXA, che provvederà
a studiarlo e risolverlo.
Ma la soluzione di questo problema diventerà
istantaneamente patrimonio comune a tutti gli altri riparatori
che utilizzano AXONE, essendo subito introdotta
nel server TEXA e resa immediatamente disponibile,
tradotta nelle varie lingue, per le successive ricerche effettuate
con il bottone “Cerca”. |
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IDC3:
COME FUNZIONA
La “navigazione” inizia con
la selezione del modello o, qualora il mezzo sia già
stato in officina, con la digitazione della targa. L’ambiente
operativo rende cosi disponibili una serie di “attrezzi”
specifici per quel determinato veicolo:
- Autodiagnosi (già predisposta per comunicare
con i sistemi elettronici del veicolo);
- Analisi gas benzina oppure diesel (in base al veicolo
selezionato);
- Verifiche oscilloscopiche (già predisposte per
tutte le prove elettriche di ogni singolo componente del
veicolo);
- Prova dell’efficienza della batteria e del sistema
di avviamento e ricarica;
- Prova reti (l’analisi e la ricerca guasti di tipo
elettrico nelle reti Can, Van, Lin, ecc.).
In qualsiasi momento sono inoltre disponibili
tutte le informazioni meccaniche, tecniche e manutentive,
schemi elettrici, bollettini e ad altro ancora.
Inoltre nello strumento, per facilitare ulteriormente
la riparazione, si trovano dati numerici, valori di prova,
schemi elettrici, descrizioni dettagliate sul funzionamento
dell’elettronica di bordo.
Aggiornamento Automatico.
Grazie al modulo Wi-Fi integrato di serie,
AXONE e in grado di connettersi ad Internet
in qualsiasi momento senza doversi collegare al cavo telefonico.
In tal modo rende possibile la navigazione e dunque l’utilizzo
della funzione “CERCA” Powered by Google. Ma rende
disponibile anche una serie di funzioni aggiuntive. La più
importante di queste e senza dubbio l’autoaggiornamento.
AXONE, durante la notte, interroga i server
centrali TEXA e ricerca nuovi pacchetti software.
Se e presente una versione più avanzata rispetto a
quella installata, provvede a scaricarla. Tuttavia, per chi
non volesse utilizzare la funzione automatica, TEXA
fornisce gli aggiornamenti anche nel modo tradizionale. |
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TGS2:
COME FUNZIONA
l sistema TGS2, TEXA Global
Scan 2, consente all’operatore la scansione automatica
di tutte le centraline elettroniche presenti nel veicolo in
riparazione.
Rispetto ai sistemi attuali, TGS2 rappresenta
la seconda generazione, in quanto per velocità e profondità
di analisi non ha uguali.
Il suo vantaggio è evidente, in quanto
il tecnico riceve un feedback immediato sui dispositivi che
lo strumento TEXA può diagnosticare,
cui si connette direttamente senza alcuna particolare procedura.
Quando una vettura entra in officina, il
meccanico collega il suo strumento TEXA alla
presa diagnostica; in maniera completamente automatica, senza
necessità di alcun altro intervento manuale, il software
IDC3 esegue la scansione di tutti i sistemi conosciuti.
Qualora dopo questa procedura vengano evidenziati
degli errori, sarà fornita la possibilità di
entrare immediatamente nella diagnosi della centralina cui
si riferiscono.
Se invece il sistema risulta correttamente
funzionate, è comunque possibile accedere per questa
strada facilitata alle singole centraline per eseguire prove
o regolazioni.
Non c’è alcun dubbio che TGS2
sia un altro importante passo compiuto da TEXA nella
direzione di semplificare il sempre più complicato
mestiere di meccanico. Non è infatti più necessario
cercare manualmente l’area del guasto: TGS2 lo fa ora
direttamente per voi, con evidenti vantaggi in termini di
tempo e precisione. L’abbinamento di TGS e “CERCA”
di Google costituisce quanto di meglio può offrire
oggi la tecnologia per approcciare correttamente la riparazione
delle vetture moderne.
Risparmiare tempo ed incertezze, presentandosi
nei confronti del cliente con strumenti e tecnologie moderne
e professionali, è indispensabile per il meccanico
indipendente nel fronteggiare le grandi concessionarie ufficiali.
Per questo TEXA ha progettato
e sviluppato TGS, pensando espressamente all’ambiente
multimarca. Punto di forza di TEXA è
infatti da sempre l’eccellente copertura di marche e
modelli, un enorme patrimonio in continua espansione. |
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